dattiloscritto. Si tratta di una copia dell'inventario settecentesco, che riproduce quindi tutte le inesattezze e lacune, eseguita a salvaguardia dell'originale, in attesa di un riscontro effettivo con il materiale archivistico. Con un'introduzione a cura di E. Giuffrida (1995). Rilegato con invv. 420-423.