Forma autorizzata del nome
Comune di Ossalengo, Castelverde (Cremona), sec. XVI - 1865
ente pubblico territoriale
Ossalengo (o Ossolengo) è citato tra i comuni del Contado di Cremona nel 1562 ed elencato sempre tra i comuni del Contado nel 1634. Nel "Compartimento territoriale specificante le cassine" del 1751 Ossalengo era una comunità della provincia superiore del Contado cremonese, dato confermato anche dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento, datate 1751.
Dalle risposte ai 45 quesiti emerge che il comune era amministrato dal deputato, dal cancelliere e dal console, eletti ogni anno dall'assemblea degli abitanti; in particolare al cancelliere, residente a Cremona, era affidata la redazione delle pubbliche scritture.
Alla metà del XVIIII secolo il comune, non infeudato, era sottoposto alla giurisdizione del podestà di Cremona e il console, tutore dell'ordine pubblico, prestava giuramento presso la banca criminale della provincia superiore della curia pretoria di Cremona.
All'epoca la comunità contava 200 anime.
Nel compartimento territoriale dello Stato di Milano, notificato con l'editto del 10 giugno 1757, risulta inserito nella delegazione VII della provincia superiore di Cremona. Al comune di Ossolengo fu unita la comunità di Costa Santa Caterina.
Nel compartimento territoriale della Lombardia austriaca, pubblicato con editto del 26 settembre 1786, apparteneva alla delegazione VII della provincia di Cremona. Al comune di Ossolengo era aggregata la frazione di Costa Santa Caterina.
Secondo la legge emanata in data 1 maggio 1798 Ossalengo con Costa Santa Cat...
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