Forma autorizzata del nome
Comune di Azzano Decimo, Azzano Decimo (Pordenone), 1806 -
Azzano Decimo (Pordenone)
ente pubblico territoriale
La posizione geografica, il passaggio di antiche strade selciate e l'etimologia dei nomi, consentono di attribuire ad Azzano Decimo (Azzano da - ad sanos -, luogo salubre) ed alle sue frazioni (la frazione Fagnigola da -Faniculum-, tempietto dedicato al dio dei boschi Fano) indubbie origini romane. Possesso di non meglio indentificati "signori di Mantova", Azzano Decimo passò, come del resto tutto il Friuli, a far parte della Repubbica di Venezia nel 1420 per rimanervi fino alla caduta che avvenne nel 1797. Nel 1807, dopo l'istituzione del Regno d'Italia napoleonico, venne inserito nel Dipartimento del Tagliamento, Distretto di Pordenone, Cantone di San Vito. Nel 1815, sotto il Regno Lombardo-Veneto, divenne comune di II classe, avente cioè Consiglio comunale al posto del Convocato generale degli estimati, nel Distretto di Pordenone. Tale situazione durò fino al 1866 quando il comune venne annesso al regno d'Italia.
Nel 1969 passò dalla Provincia di Udine alla Provincia di Pordenone. Oltre al capoluogo conta le frazioni di Tiezzo, Corva e Fagnigola; appartiene al Mandamento di Pordenone.
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