Forma autorizzata del nome
Boeri, Renato, neuropsichiatra, (Milano 1922 - Milano 1994)
Figlio del senatore Giovanni Battista Boeri, uno dei fondatori del Partito d'azione, dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Beccaria di Milano, si iscrisse alla Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Milano.
Lo scoppio della seconda guerra mondiale lo costrinse a interrompere gli studi. Partigiano durante la Resistenza, insieme al fratello Enzo, dal dicembre 1944 fu comandante della Brigata "Paolo Stefanoni" della Divisione "Valtoce" di Giustizia e libertà.
Rientrato a Milano dopo la Liberazione, riprese gli studi e nel 1948 si laureò con una tesi sulla Interpretazione della sostanza grigia della porzione segmentale del romboencefalo, con particolare riguardo a quella del bulbo, di cui fu relatore l'anatomista Antonio Cesare Bruni, e iniziò subito la propria attività come assistente volontario all'Ospedale psichiatrico provinciale Paolo Pini.
Nel 1951 ottenne la specializzazione in Malattie nervose e mentali presso la Clinica neurologica dell'Università degli studi di Milano, con una tesi sulle cefalee vascolari, conseguendo nel 1959 anche la libera docenza.
Fu tuttavia l'Istituto neurologico Carlo Besta di Milano il luogo che segnò le tappe dell'intera carriera professionale di Renato Boeri, uno tra i più noti e stimati neurologi clinici italiani. Vi entrò nel 1948 come assistente volontario, nel 1968 divenne primario e dal 1977 al 1987 ne fu direttore. Nel 1989 venne infine nominato membro del Consiglio di amministrazione d...
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