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Filarmonica di Monteleone, Monteleone d'Orvieto (Terni), 1859 - - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Filarmonica di Monteleone, Monteleone d'Orvieto (Terni), 1859 -  Linked Open Data: san.cat.sogP.8265

Banda musicale di Monteleone d'Orvieto, Monteleone d'Orvieto (Terni), 1859 -

 

Altre denominazioni

Banda musicale di Monteleone di Orvieto

      Banda musicale di Monteleone d'Orvieto

      Filarmonica di Monteleone

 

Data di esistenza

1859 -

 

Sede

Monteleone d'Orvieto (Terni)

 

Natura giuridica

privato

Tipo ente

ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

 

Descrizione

Le origini della Banda si fanno risalire al 1848, fatto questo testimoniato dalle dichiarazioni presenti in un verbale delle delibere del Consiglio comunale di Monteleone, datato 29 maggio 1892. Il primo documento ufficiale in cui compare un'istituzione denominata "Dilettanti del suono e del canto" è una deliberazione dello stesso Consiglio comunale del 7 gennaio 1852. Purtroppo le fonti per la ricostruzione delle vicende della Banda sono scarse. Sicuramente, all'inizio, l'associazione "Dilettanti del suono e del canto" non fu una vera banda musicale; solo nel 1859 si ha l'atto costitutivo della Filarmonica di Monteleone, con relativo regolamento sottoposto all'approvazione del Ministero degli interni per il tramite del Delegato apostolico di Orvieto. Lo statuto venne approvato con decreto n. 16369 del 5 gennaio 1859. Questi gli scopi e le finalità dell'associazione: l'educazione dei giovani e l'ampliamento della loro cultura attraverso lo studio della musica; il decoro che il paese trae dalla presenza della Banda per rendere più solenni le festività e le cerimonie civili e religiose. La Banda è sempre restata fortemente legata all'Amministrazione comunale, sia per quanto riguarda le risorse economiche necessarie al suo mantenimento che la programmazione delle attività. L'ente è ancora in funzione.

 

Sistema aderente

SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

 

URL Scheda provenienza