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Comunità di Sovicille, Sovicille (Siena), 1777 - 1865 - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Comunità di Sovicille, Sovicille (Siena), 1777 - 1865  Linked Open Data: san.cat.sogP.8112

 

Altre denominazioni

Comunità di Sovicille

 

Data di esistenza

1777 - 1865

 

Sede

Sovicille (Siena)

 

Tipo ente

preunitari

 

Descrizione

A seguito del motuproprio del 2 giugno 1777, con il quale Pietro Leopoldo intese riformare le comunità della Provincia Superiore dello Stato di Siena, vennero aboliti gli statuti e le leggi comunali nonché tutte le magistrature locali ed al loro posto create le comunità. Con il Regolamento emanato quello stesso giorno alla Comunità di Sovicille vennero aggregati i comunelli di Jesa, Orgia, Rosia, Tocchi, Torri di Rosia; San Lorenzo a Merse, Stigliano, Ampugnano, Ancaiano, Bagnaia, Barontoli, Belagaio, Brenna, Capraia, Cerbaia, Cerreto alla Selva, Cerreto alla Mersa, Fogliano, Formignano, Frontignano, Macereto, Monte Pescini, Pieve a Molli, Recenza, San Biagioa Filetta, San Giusto, San Quirico, Santa Maria a Pilli, Serre di Petriolo, Tegoia, Toiano, Viteccio. Il governo della nuova comunità, eletto per sorteggio fra i possidenti locali, era costituito dal Magistrato composto da un gonfaloniere e da alcuni priori ed in carica per un anno. Il Magistrato, affiancato da un consigliere per ciascun popolo della comunità, andava a formare il Consiglio Generale. Il vecchio sistema fiscale venne riformato e razionalizzato: tutte le imposizioni vennero abolite ed al loro posto venne istituita la "tassa di redenzione". Si trattava di un'unica tassa annuale fissa assegnata a ciascuna da versarsi in tre rate alla Cassa della Camera delle Comunità. Se non fosse riuscita a pagare la tassa di redenzione, la comunità era autorizzata a distribuire un'imposta sui possidenti, chiamata "dazio"...

 

Sistema aderente

SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

 

URL Scheda provenienza