Forma autorizzata del nome
Ximenes de Aragona, Livorno e Firenze, sec. XV - 1816
Gli Ximenes de Aragona furono antica e illustre famiglia di origini castigliane. Innico, il capostipite di origini ebraiche, era di Ledesmo, e fu battezzato da uno Ximenes di Spagna che gli concesse il cognome. Ferdinando di Odoardo (1526-1600) fu il primo a risiedere il Toscana e si stabilì a Livorno. Nel 1591 ricevette in dono un palazzo a Pisa e nel 1595 acquistò dal granduca Ferdinando I de' Medici la tenuta di Sanmezzano. Il nipote Sebastiano (1568-1633) di Tommaso ebbe il feudo di Saturnia (1593) e costruì a Firenze il palazzo di famiglia in Borgo Pinti; costituì inoltre il priorato di Romagna. Suo nipote Ferdinando (1636-1725) di Tommaso, marchese d'Esche, dal 1700 fu soprintendente allo Scrittoio delle Regie Possessioni. Ferdinando di Anton Francesco Ximenes e di Elena Scarlatti, ultimo della sua famiglia, fu posto sotto la curatela di Ottaviano de' Medici il 29 novembre 1786, ma fuggì in Francia e sposò Carlotte Laysterie du Saillant (+ 1810). Nel 1815, Leopoldo Panciatichi, figlio della sorella di Ferdinando, Vittoria, riportò lo zio a Firenze, dove vi morì nel '16. I Panciatichi ottennero così cognome, stemma e titoli di quella famiglia.
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