Forma autorizzata del nome
Ugo Guanda Editore spa
La Casa editrice nacque a Modena nel 1932 per opera di Ugo Guandalini. Nel 1936, il fondatore si trasferì a Parma e iniziò a pubblicare in maniera sistematica opere di saggistica letteraria e religiosa (la collana "Problemi d'oggi", dedicata al cattolicesimo non ortodosso, fu la prima a uscire). Tra la fine degli anni '30 e i primi anni del dopoguerra la Casa editrice acquistò una sua definita fisionomia, incentrando l'attenzione sulla poesia, soprattutto straniera: nella collana "La Fenice", diretta da Attilio Bertolucci, pubblicò opere di S. George, García Lorca, T .S. Eliot, Blok, Donne, Yeats, Tagore e più tardi Neruda e Stevens. Accanto al prevalente interesse per la poesia, Guanda avviò una "Collana di studi politici", con autori come Pareto, Sorel, Salvatorelli e Tilgher - e per un anno circa promosse la rivista di politica e cultura "Il contemporaneo" (1945/46) - oltre a una collana di narrativa di riproposta di grandi opere del passato ("Il Castello") . Nel 1971, alla morte di Ugo Guandalini, la Casa editrice si trasferì a Milano, prima alla Garzanti e poi alla Paolini, per essere infine rilevata, nel 1986, dopo un periodo di gravi difficoltà, dalla Longanesi. Nell'ultimo decennio, accanto alle collane più antiche di poesia straniera e italiana (riguardo a quest'ultima, da segnalare la collezione della Fondazione Pietro Bembo), la Casa editrice si è caratterizzata fortemente puntando sulla narrativa estera di qualità. [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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