Forma autorizzata del nome
Comune di Collescipoli, Terni, 1860 - 1927
Comunità di Collescipoli, Terni, sec. XI - 1860
Comunità di Collescipoli
Comune di Collescipoli
preunitario
ente pubblico territoriale
Collescipoli, centro abitato fin dall'antichità ma con notizie certe a partire dall'XI secolo, nella gran parte della sua storia, con le eccezioni dei governi provvisori dei capitani di ventura (1400-1465) e del governo francese (1798-1799, 1809-1814), fu direttamente soggetta al Papato, prima in quanto parte delle Terre Arnolfe, cioè della "vasta plaga boscosa tra le città di Terni, Spoleto e Todi" acquistata dalla Chiesa nel 1198, e dal 1230 come parte del Patrimonio di San Pietro in Tuscia.
Nel Medioevo fu sottomessa per lunghi periodi al comune guelfo di Narni ed ebbe continui scontri con Terni entrando a far parte del sistema di accerchiamento di questa città; a periodi alterni lottò anche strenuamente contro Narni e Stroncone e, insieme ad altri comuni limitrofi, cui era di volta in volta soggetta o alleata, contro il Papato stesso.
Ai governatori, reggenti, conti (la signoria dei conti Spada dal 1550 al 1555) assegnati dalla Santa Sede, rispose spesso la ribellione della popolazione.
Nel XVII secolo Collescipoli divenne sede di Soprintendenza e nel 1652 perse il diritto di eleggere il proprio governatore o podestà, privilegio che aveva acquistato nel 1561 da Pio IV.
Alla fine del Settecento, con il Governo francese, l'amministrazione comunale subì forti cambiamenti. Collescipoli entrò a far parte del Dipartimento del Clitunno e vennero eletti, tra i centotrentuno capifamiglia che dovevano decidere sulla creazione di una nuova municipalità, il "cittadino presidente"...
SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.