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Parrocchia di S. Martino di Corleone, Corleone (Palermo), 1419 - - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Parrocchia di S. Martino di Corleone, Corleone (Palermo), 1419 -  Linked Open Data: san.cat.sogP.63232

 

Altre denominazioni

Parrocchia di S. Martino di Corleone

 

Data di esistenza

1419 -

 

Sede

Corleone (Palermo)

 

Natura giuridica

enti di culto

Tipo ente

ente e associazione della chiesa cattolica

 

Descrizione

Corleone, è il centro più importante dell'alto Belice sinistro e del San Leonardo, sui quali si innalza la Rocca di Busambra e alle cui pendici si estende il bosco della Ficuzza. Dalle opere di numerosi autori corleonesi, si apprende che il centro era già sviluppato sotto gli arabi. Sotto i Normanni, Corleone venne assegnata alla Diocesi di Monreale, e le chiese esistenti erano quella di Sant'Andrea (che oggi non esiste più), la chiesa della Maddalena dell'annesso convento delle benedettine, di San Pietro. Nel 1282, Corleone fu il centro dal quale si propagò la rivolta dei Vespri Siciliani, che portò alla cacciata degli angoini dalla Sicilia. Sotto gli Aragonesi divenne città demaniale, e la libertà veniva strenuamente difesa dai corleonesi, soprattutto contro la Diocesi di Monreale che richiedeva il pagamento delle tasse. Corleone era un centro religioso molto importante, numerosi furono infatti i personaggi eminenti come San Leoluca patrono del paese e quella del Beato Bernardo, al secolo Filippo Latino, nato nel 1605 e morto nel 1667, venerato come un santo dalla comunità di Corleone. La struttura religiosa più importante era quella della Collegiata dei sacerdoti, che officiavano la messa nella Chiesa Madre ed avevano la cura delle anime di tutta la popolazione. L'origine della Collegiata di Corleone è ignota. La prima testimonianza solenne risale ad una bolla di Papa Gregorio XIII, del 1579, riportata in una lapide nella cappella dello Spasimo, nella Chiesa Madre. Nel...

 

Sistema aderente

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