Forma autorizzata del nome
Di Giovanni, Giuseppe, architetto, (Palermo 1876 - Palermo 1967)
Ingegnere e architetto, discendente di una famiglia di pittori e disegnatori, Giuseppe Di Giovanni si forma a Palermo con Giovanni Battista Basile. Nel 1912 partecipa al concorso per la nuova stazione ferroviaria di Milano dove si aggiudica il secondo premio. Questa affermazione gli valse una discreta notorietà nella città natale e l'avvio di una collaborazione con le Ferrovie dello Stato per cui realizza il quartiere di case economiche per i ferrovieri di via Francesco Perez (1912-14). Sempre a Palermo realizza un complesso di palazzine residenziali per la cooperativa edile Panormus (1923-25) e progetta una galleria commerciale in corrispondenza di Palazzo Villarosa (1927-28). Negli anni Trenta progetta l'ampliamento del Palazzo di Città e la cappella del Cimitero di Monreale (1932-33) e partecipa a diversi concorsi di architettura, tra cui si segnalano quelli per il Palazzo del Littorio a Roma e per la Casa del Mutilato a Palermo. Nel decennio successivo, per incarico dell'Ente per la colonizzazione del latifondo siciliano, è impegnato nella progettazione del borgo rurale di Quattro Finaite. Realizza, inoltre, l'ampliamento del Municipio e il complesso scolastico di Roccamena (1942-47). Ancora a Palermo realizza le case-giardino alla Favorita e gli edifici di via Manin per la cooperative edile Cedelcari (1949-51). Tra i progetti destinati a diverse realtà italiane ricordiamo invece quelli per il Tempio di Santa Rosa a Viterbo e per il Tempio Crematorio di Livorno.
Noti...
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