Forma autorizzata del nome
Archivio notarile mandamentale di Valentano
Castro, Valentano (Viterbo)
L'archivio notarile "centrale" dello Stato di Castro, fondato nel 1606 per volere del card. Odoardo Farnese, dopo il 1649 fu trasferito dalla distrutta città di Castro a Valentano, nuova sede amministrativa dello stato fondato nel 1537 da Paolo III per il figlio Pier Luigi Farnese. A Valentano, sede dell'uditore generale e della sua cancelleria, era già conservato l'archivio criminale generale. L'archivio notarile comprende sia le scritture dei notai castrensi, sia quelle dei notai degli altri territori del ducato. Esso conserva un registro di iscrizione a ruolo di tutti i notai che esercitarono dopo il 1606 e vi depositarono il proprio "signum".
Bibliografia: "Regolamento sul notariato" (17-06-1806) in "Bollettino delle leggi del Regno d'Italia", a.1806, parte II, pp. 664-717. A. PETRUCCI, Notarii. Documenti per la storia del notariato italiano, Milano 1958. M.L. SAN MARTINI BARROVECCHIO, Gli archivi notarili sistini della provincia di Roma, in "Rivista Storica del Lazio", anno II, n.2 (1994), pp. 293-320. EAD., Sul notariato dello Stato Pontificio prima e dopo la riforma di Sisto V, in "Sisto V. I. Roma e il Lazio", a cura di M. FAGIOLO-M.L.MADONNA, Roma 1992, pp.233-242.
S. SCOCCIANTI, La legislazione di Sisto V sugli archivi notarili: struttura e validità, ibidem, pp.185-210. E. LODOLINI, Organizzazione e legislazione archivistica italiana, Bologna, 1980. ID., Gli archivi notarili delle Marche, Roma, 1969.
SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.