Forma autorizzata del nome
Comune di Presicce, Presicce (Lecce), 1806 - 2019
ente pubblico territoriale
Presicce entra a far parte nel 1088 del Principato di Taranto; nel 1190 viene infeudata da re Tancredi d'Altavilla, re di Sicilia e conte di Lecce, ai Securo. Da questi passa ai De Specola e a Giovanni Barile nel 1380 e nei primi anni del sec. XV viene concessa a Lorenzo Drimi dalla contessa di Lecce, Maria d'Enghien. Da Angilberto del Balzo Orsini, nel 1461, il feudo passa in signoria ai Securo, quindi ai Gonzaga, nel 1565 ai Brayda e da questi, al principio del sec. XVII, a Filippo Antonio Cito di Montesardo, a titolo di baronia. Viene elevato a principato nel 1712 a favore dei De Liguoro, cui il feudo era pervenuto in via matrimoniale dai Bartirotti.
Presicce risulta, nel sec. XVIII, far parte della "terra d'Otranto in diocesi di Ugento" (L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli, 1797-1805, vol. VII, pp. 312-314). Ai sensi del regio decreto dell'8 dicembre 1806, n. 272 "che determina i distretti del regno" e del regio decreto del 4 maggio 1811, n. 922 "per la nuova circoscrizione delle quattordici province del regno di Napoli", Presicce fa parte della provincia di Terra d'Otranto, del distretto di Lecce ed è sede di circondario. Con la legge 1° maggio 1816, n. 360, "portante la circoscrizione amministrativa delle province del regno di Napoli", come sede di circondario, Presicce passa al distretto di Gallipoli. Diviene comune della provincia di Lecce a seguito della scissione della provincia di Terra d'Otranto e l'istituzione delle province d...
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