Forma autorizzata del nome
Asilo Puccini di Pistoia
Opere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedali
Niccolò Puccini fu il primo ad introdurre a Pistoia gli asili d'infanzia dove si applicava il metodo del "mutuo insegnamento". Il Puccini dette vita ad una scuola, aperta nel 1838, edificata nelle vicinanze della villa familiare di Scornio, destinata ad accogliere bambini e bambine, dai 7 ai 16 anni. Nonostante l'ambiziosità del progetto, la scuola venne chiusa nel giro di pochi anni. Al suo posto, nel 1841 venne aperto un Asilo organizzato secondo il programma pedagogico di Ferrante Aporti, promotore di un rinnovamento dell'educazione popolare a partire dagli asili infantili.
L'Asilo venne "rifondato" dallo stesso Puccini, che con il proprio testamento dispose che fosse destinato all'accoglienza e all'istruzione di 60 bambini (30 maschi e 30 femmine) provenienti di preferenza dalle cure di Gello, Burgianico e Gora. L'età di ammissione andava dagli 8 agli 11 anni compiuti per i maschi e dai 7 ai 9 per le femmine, congedati al compimento del sedicesimo anno. L'Asilo è stato attivo fino agli anni '70 del '900
Bibliografia: Maria Anna Agostini, Niccolò Puccini e il suo pensiero educativo, Pistoia, Grazzini, 1911.
SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.