Forma autorizzata del nome
Finazzi, Giovanni Battista
Omegna (Verbano-Cusio-Ossola)
Maggiora (Verbano-Cusio-Ossola)
Omegna, (VCO); Novara, provincia
Giovan Battista Finazzi nacque a Omegna (VCO) nel 1847: avvocato, prese parte alle modeste vicende dei consigli comunale e provinciale di Novara rappresentando il Comune nella Commissione provinciale per la tutela dei monumenti. Fu il primo presidente dell'Istituto professionale Omar, presiedette per molti anni la Commissione della Biblioteca Civica e fu sovrintendente del civico Istituto Bellini. Dimenticato erudito, di lui si conosce una sola opera a stampa, ancora apprezzabile per lo scrupolo filologico con cui fu redatta, le "Biografie novaresi" (Novara 1890). Dedicò molto tempo e denaro a raccogliere oggetti d'arte e di cultura emulando quanto fatto da Prospero Bollini a Firenze, forse incoraggiato dalla cerchia di intellettuali di prestigio che in quegli anni operavano a Novara. Molte lettere egli si procurò con permute e acquisti, ma in gran prevalenza gli autografi furono ottenuti coltivando amicizie con personaggi di riguardo. L'avvocato Finazzi morì a Maggiora (VCO) nel 1906.
Bibliografia: G. SILENGO, Un grande collezionista omegnese. G.B. Finazzi e la sua raccolta di autografi, in "Lo Strona", a. IV, 4/1939, pp. 10-13; F. SURDICH, "Fonti inedite relative alla storia delle esplorazioni italiane dell'Ottocento conservate nel "Fondo Finazzi" dell'Archivio di Stato di Novara", in "Bollettino storico per la provincia di Novara", LXX (1979), pp. 40-57.
SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.