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Comune di Portico - San Benedetto - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Comune di Portico - San Benedetto  Linked Open Data: san.cat.sogP.54628

 

Data di esistenza

(sec. XII- )

 

Sede

Portico - San Benedetto

 

Ambito territoriale

Portico - S. Benedetto, comune

 

Tipo ente

Comuni

 

Descrizione

Il primo documento riguardante Portico è un diploma del 1164, col quale Federico Barbarossa tolse ai monaci di San Benedetto il castello di Portico e lo concesse in feudo ai conti Guidi di Modigliana. In seguito Portico passò più volte dall'influenza della Chiesa a quella di Firenze, poi, nel 1440 passò definitivamente sotto Firenze. Il più antico statuto del Comune di Portico risale al 1384. Dopo il trasferimento del Capitanato a Castrocaro, rimase a Portico una podesteria di terzo grado. La podesteria di Portico aveva sotto di sé i comuni di Portico, Premilcuore, Bocconi, S. Benedetto, Corniolo, Castel dell'Alpe, Monte Sacco, Monte Bovaro e Villa Trebaria; nel 1445 si aggiunse il comune di Dovadola. L'unione di S. Benedetto e Portico in un unico comune risale all'anno 1775 su ordine di Pietro Leopoldo che soppresse tutti i piccoli comuni dell'Alta Valle del Montone, riunendoli sotto un'unica comunità. Nel 1923 il comune di Portico-San Benedetto fu aggregato alla prov. di Forlì. Bibliografia: P. L. FAROLFI, Portico di Romagna e l'Alta Valle del Montone, Faenza, Ragazzini, 1979, pp. 39-85; D. MARZI, Notizie su altri Archivi della Romagna - Toscana, Firenze 1895, pp. 6-9; E. ROSETTI, La Romagna: geografia e storia, Milano, 1894, pp. 608-609.

 

Sistema aderente

SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.

 

URL Scheda provenienza