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Comunità di Cerreto, Montegiorgio (Fermo), sec. XIII circa - 1860 - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Comunità di Cerreto, Montegiorgio (Fermo), sec. XIII circa - 1860  Linked Open Data: san.cat.sogP.5390

 

Altre denominazioni

Comunità di Cerreto

 

Data di esistenza

sec. XIII - 1860

 

Sede

Montegiorgio (Fermo)

 

Natura giuridica

pubblico

Tipo ente

preunitario

 

Descrizione

Cerreto era uno dei castelli, fra cui Alteta, Francavilla, Magliano di Tenna, Montesampietrangeli, Monteverde, Rapagnano, su cui Montegiorgio aveva giurisdizione, riconfermata dal Rettore della Marca, Rinaldo, duca di Spoleto, nei primi decenni del secolo XIII (1229). Quando, però, Montegiorgio tornò ad essere sottoposto a Fermo con il rinnovo dei patti, avvenuto nel 1293, dovette restituirgli il castello di Cerreto. Quest'ultimo venne occupato nel 1413 dai Malatesta, mandati nelle Marche dal papa Gregorio XII per combattere il Migliorati, signore di Fermo, nominato dall'antipapa Giovanni XXIII Rettore della Marca. Per impedire il ritorno di Carlo Malatesta nella Marca, il Migliorati si alleò con Ancona e Camerino e riconquistò tutti i castelli perduti, tra cui quello di Cerreto. Nel periodo del Regno d'Italia napoleonico, Cerreto era uno dei Comuni che dipendevano da Montegiorgio, capoluogo di cantone, all'interno del Dipartimento del Tronto. In base al riparto territoriale del 1817, dopo l'avvento della Restaurazione pontificia, Cerreto era appodiato di Montegiorgio, sede di un governatore, nel distretto di Fermo e all'interno della Delegazione apostolica di Fermo. Con il riparto territoriale del 1835 Cerreto era appodiato di Alteta, questo assetto venne riconfermato nel 1857 dalla statistica numerativa della popolazione dello Stato pontificio. Con l'Unità d'Italia Cerreto divenne frazione del Comune di Montegiorgio.

 

Sistema aderente

SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

 

URL Scheda provenienza