Forma autorizzata del nome
Subeconomato dei benefici vacanti della provincia di Ancona
Uffici centrali e periferici dello Stato italiano
I Subeconomati dei benefici vacanti vennero istituiti con L. 26 settembre 1860, n. 4314. Essi dipendevano dagli Economati generali, nominati dal re e dipendenti, a loro volta, dal Ministero di grazia e giustizia ed affari ecclesiastici. L'ordinamento della gestione dei benefici vacanti, rimase invariata sino alla promulgazione della L. 27 maggio 1929, n. 848 che soppresse sia gli Economati generali che i Subeconomati, le cui competenze passarono direttamente al Ministero di grazia e giustizia e degli affari di culto prevedendo la costituzione di un'apposita direzione generale.
Ad Ancona, venne dapprima prevista l'istituzione di un Economato generale ma, con r.d. 16 genn. 1861, venne di fatto creato un Subeconomato dipendente dall'Economato generale con sede a Bologna.
SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.