Forma autorizzata del nome
Tipografia Ariani, Firenze, 1937 -
Tipografia Enrico Ariani e L'Arte della stampa
La storia della Tipografia Ariani quasi coincide con quella dell'editrice Le Monnier, di cui è stata la tipografia. Negli ultimi anni dell'Ottocento Enrico Ariani aveva preso in affitto da Niccolò Nobili una parte dello "Stabilimento tipografico fiorentino" e vi aveva trasferito la Tipografia editrice. Alla sua morte, la tipografia passò alla figlia Rita che aveva sposato nel 1900 Armando Paoletti, un giovane cresciuto con il lavoro tipografico, che si trovò a rinnovare nel nuovo secolo la tradizione di Felice Le Monnier. La "Società anonima" contrasse un consistente debito con la Tipografia Enrico Ariani per la stampa e soprattutto per il subaffito dei locali del magazzino editoriale. La bassa redditività dell'azienda e la necessità di ricapitalizzazione portarono al disimpegno di Zanichelli che cedette nel 1923 le azioni in suo possesso ad Armando Paoletti (genero di Enrico Ariani) che diviene così il nuovo azionista di maggioranza della Le Monnier. La pur lunga e gloriosa storia della Tipografia di Enrico Ariani può essere descritta con precisione solo dal 1937, anno della costituzione della Società per Azioni; precedentemente a questa data si possono rilevare solo l'assorbimento della tipografia "L'Arte della stampa", una delle più antiche tipografie fiorentine, e il ruolo dell'Ariani come azionista di maggioranza della Le Monnier. Paoletti entrava nel consiglio di amministrazione di Le Monnier quando stava per essere attuata la riforma della scuola cui l'editore risp...
SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.