Forma autorizzata del nome
Comune di Sulmona
Città regia fino all'infeudamento avvenuto nel sec. XVI, Sulmona godette di larghi privilegi sia sotto la dinastia angioina che sotto quella aragonese. Sede del giustizierato D'Abruzzo e della curia regionale per volontà di Federico II, espressa nel parlamento di Messina del 1234, fu privata di tale prerogativa da CarloI, che nel 1273 divise la regione in due province: citra ed ultra Flumen Piscariae, i cui capoluoghi divennero le città di Chieti ed Aquila
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