Forma autorizzata del nome
Comune di Boissano, Boissano (Savona), sec. XII -
ente pubblico territoriale
"Villa" dipendente da Toirano, fu con essa a lungo dominio dei vescovi di Albenga, dai quali - con Pietra, Loano e Giustenice - era governata per mezzo di gastaldi. Nel XIII secolo il comune di Albenga riuscì ad imporre ai vescovi delle convenzioni che ne limitavano fortemente l'autonomia; ciò finché, nel 1386, papa Urbano VI non vendette tali terre (esclusa Loano, da tempo passata ai Doria) al comune di Genova. Con Toirano, Boissano entrò a far parte della podestaria della Pietra, ma con una certa autonomia amministrativa, con consoli e parlamento propri. Nel 1797, con la Repubblica Ligure, fu eretta in comune, pur restando compresa nel cantone di Toirano, nella Giurisdizione delle Arene Candide (Finale). Nel 1803, con Toirano, passò sotto la Giurisdizione di Colombo (Savona), mentre durante il dominio francese fu comune del cantone di Pietra, dell'arrondissement di Savona. Nel 1818 venne inclusa nel mandamento di Loano, della provincia di Albenga, di cui seguì le vicende.
Dal 1929 al 1947 il comune fu unito a quello di Toirano.
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