Forma autorizzata del nome
Sergardi Biringucci
I Sergardi, originari di Montalcino, si trasferirono a Siena agli inizi del XIV secolo. Nel 1727 si estinse la famiglia Biringucci e Fabio Sergardi, che ne aveva raccolto l'eredità, assunse il cognome Sergardi Biringucci. Successivamente i Sergardi Biringucci contrassero legami di parentela con i Borghesi e gli Spannocchi e ne acquisirono le carte.
Bibliografia: L. SERGARDI (Quinto Settano), Satyrae Argumentis, Scholiis, Enarrationibus illustratae; Trinis autem Voluminibus dispertitae, a cura di L. Iannelli, Lucca 1783, voll. 3; ID., Orationes, Dissertationes, Prolusiones, Epistolae et cum Cl. Joanne Mabillonio epistolarum commercium, a cura di L. Iannelli, Lucca 1783; A. QUONDAM, Le satire di Ludovico Sergardi. Contributo ad una storia della cultura romana tra Sei e Settecento, "Rassegna della letteratura italiana", LXXIII, 1969, pp. 206-272; ID., Note ed enarrationes alle satyrae del Sergardi: problemi di attribuzione, "Filologia e letteratura", XVII, 1971, pp. 251-281; U. MORANDI, Gli Spannocchi piccoli proprietari terrieri, artigiani, piccoli, medi e grandi mercanti-banchieri, in Studi in memoria di Federigo Melis, III, Napoli 1978, pp. 91-120.
SIAS. Sistema Informativo degli Archivi di Stato.