Forma autorizzata del nome
S. Caterina di Mazzorbo (Venezia)
Ente e associazione della chiesa cattolica
Fondato nel 1291 da Bortoletta Giustiniani nell'isola di Mazzorbo, dove già esistevano un omonimo ospedale ed una chiesa presumibilmente del secolo VIII. Nel 1432 il vescovo di Torcello, Filippo Paruta, unì a S. Caterina il monastero e le rendite di S. Nicolò della Cavana (isola vicina a Mazzorbo) e di S. Maria Maddalena dell'isola della Gaiata (a nord-est di Torcello), l'uno abitato da benedettine sin dal 1303, l'altro appartenente a Canonici regolari. Per effetto del decreto 28 luglio 1806 il monastero fu concentrato in S. Giovanni evangelista di Torcello, dopo l'indemaniazione dei beni con processo verbale 27 giugno 1806, in esecuzione del decreto del Regno Italico 8 giugno 1805. Il convento venne in parte demolito e la chiesa diventò parrocchiale.
SIASVE. Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia.