Forma autorizzata del nome
S. Croce della Giudecca (Venezia) S. Giorgio di Fossone S. Angelo di Contorta o di Concordia
Ente e associazione della chiesa cattolica
Non si conoscono le origini del monastero benedettino di S. Croce della Giudecca che occupava un'isola un tempo a sé stante tra l'isola della Giudecca e quella di S. Giorgio. Il 27 marzo 1310 Domenico, prete di S. Maurizio e notaio, rogò un atto per Oltaflora, badessa del monastero. Nel 1328 il Senato concesse alla badessa Giacomina Paoni una palude da bonificare antistante il monastero. Nel 1454-1455 venne trasportato da Costantinopoli il corpo del patriarca Atanasio, che viene posto nella chiesa del monastero, la quale fu rifabbricata e consacrata dal patriarca Antonio Contarini nel 1511. Avocati i beni allo Stato con processo verbale del 20 giugno 1806, in esecuzione del decreto del Regno Italico 8 giugno 1805, la comunità con decreto del 28 luglio successivo fu concentrata in S. Zaccaria dove furono pure traslate le reliquie del Santo. Il convento insieme alla chiesa fu trasformato in carcere nel 1811.
SIASVE. Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia.