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S. Maria della carità (Venezia) - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

S. Maria della carità (Venezia)  Linked Open Data: san.cat.sogP.24387

 

Tipo ente

Ente e associazione della chiesa cattolica

 

Descrizione

La chiesa di S. Maria della carità, originariamente costruita in legno, fu eretta in pietra insieme al convento nel 1120 per iniziativa del patrizio Marco Zulian. Nel 1134 papa Innocenzo II introdusse nel convento i Canonici regolari di S. Maria in Porto di Ravenna. Nel 1409, essendo molto diminuito il numero di quelli portuensi, il convento accolse una colonia di Canonici regolari di S. Maria Frisionaria di Lucca, che assorbì la vecchia comunità. Nel 1432, per volontà di Eugenio IV, fu incorporato il convento di S. Clemente. Nel 1560 l'edificio venne rifabbricato su progetto di Andrea Palladio, opera in gran parte distrutta nell'incendio del 1630. I Canonici furono soppressi dalla Repubblica Veneta in seguito al decreto del 7 settembre 1768 e la chiesa venne affidata a un cappellano. Nel 1807 il Governo Italico decise di chiudere la chiesa, destinandola, insieme al convento, a sede dell'Accademia di Belle Arti.

 

Sistema aderente

SIASVE. Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia.

 

URL Scheda provenienza