Forma autorizzata del nome
Comando generale della marina Presidenza dell'arsenale
«Con competenza sugli armamenti e i ruoli, fino al 1803 ebbe la sorveglianza anche su tutti i boschi erariali, il cui legname era destinato alle costruzioni navali» (Guida generale, IV, p. 1020) «L'Austria nel 1798 pose a capo delle Marina veneta ed imperiale e dell'Arsenale il N. H. Andrea Querini, che era stato l'ultimo Provveditore generale in Dalmazia ed Albania della Repubblica Veneta (vedi organizzazione Wallis, 31 marzo 1798). Fino al 1803 l'amministrazione della Marina ebbe anche la sorveglianza sopra tutti i boschi erariali con l'obbligo di conservarli e migliorarli per i futuri bisogni delle costruzioni navali; dopo quell'anno conservò i soli boschi del Montello, del Cansiglio, di Auronzo di Cadore e di Caiada, mentre gli altri passarono sotto la giurisdizione del Governo generale» (Da Mosto, II, p. 42)
SIASVE. Sistema informativo dell'Archivio di Stato di Venezia.