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Opera nazionale dopolavoro - OND - Ente [Profilo Istituzionale]

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Opera nazionale dopolavoro - OND  Linked Open Data: san.cat.sogP.21990

 

Data Istituzione

non indicata

 

Descrizione

L'Opera Nazionale Dopolavoro (OND) venne istituita con r.d.l. 1 maggio 1925, n. 582, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562; aveva sede a Roma ed era alle dirette dipendenze del capo del Governo, presieduta dal segretario del partito nazionale fascista, ministro segretario di Stato. Per l'attuazione degli scopi dell'Opera provvedevano una Direzione generale, i Dopolavoro provinciali (presieduti dai segretari delle Federazioni dei fasci di combattimento) e i Dopolavoro comunali, rionali, aziendali ecc. L'OND aveva personalità giuridica e poteva ricevere e amministrare contributi, lasciti, oblazioni, donazioni di qualsiasi natura o valore, acquistare e possedere beni, alienare beni di sua proprietà, compiere tutti gli atti giuridici necessari al compimento del suo scopo. Tutti gli atti relativi alle manifestazioni dell'OND erano esenti da imposte e tasse perchè veniva a essa riconosciuto il carattere di utilità pubblica. Il patrimonio dell'ente era costituito da beni mobili e immobili provenienti da associazioni, enti e istituti soppressi (1). Le entrate erano costituite da un contributo annuo corrispondente all'1.07 % dell'ammontare annuo dei contributi sindacali obbligatori, che gravavano sulla parte ordinaria del fondo speciale delle corporazioni; dalla quota dei contributi sindacali obbligatori dei datori e prestatori d'opera spettanti alle Opere nazionali; da contributi di amministrazioni pubbliche; da oblazioni, donazioni di enti e privati; dai contributi degli iscritti; dai redditi patrimoniali. [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]

 

Sistema aderente

LBC Archivi. Lombardia Beni Culturali - Archivi

 

URL Scheda provenienza