Forma autorizzata del nome
Ente comunale di assistenza di Ghedi - ECA
Ente di assistenza e beneficenza
Istituito con la legge 3 giugno 1937 n. 847, l'Ente comunale di assistenza di Ghedi subentrò alla soppressa Congregazione di carità locale (vedi), assorbendone il patrimonio e sostituendosi a quest'ultima negli obblighi derivanti dalla legislazione allora vigente e in tutte le convenzioni in corso (1). Suo scopo era quello di assistere gli individui e le famiglie che versavano in condizioni di particolare necessità curando gli interessi dei poveri e assumendone rappresentanza legale, promuovendo i provvedimenti amministrativi e giudiziari di assistenza e di tutela degli orfani e minorenni abbandonati, dei ciechi e dei sordomuti poveri. L'ente inoltre amministrava, mantenendo separati patrimonio e amministrazione, le istituzioni di assistenza e beneficenza ad esso affidate, i lasciti e le donazioni che era stato autorizzato ad accettare; curava le erogazioni delle rendite provenienti dalle istituzioni ed opere in esso fuse; esercitava infine tutte le altre funzioni già assegnate alla Congregazione di carità. La legge trasferiva infatti di diritto agli enti comunali di assistenza, oltre alle attività, anche il patrimonio delle Congregazioni, insieme all'amministrazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza ad esse affidate. In particolare, a Ghedi l'Ente Comunale di assistenza amministrava l'Ospedale civico-infermeria cronici fondato con delibera 22 settembre 1873 ed eretto in ente morale, che aveva come finalità l'assistenza sanitaria. [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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