Forma autorizzata del nome
Commenda di San Benedetto
Nel 1397 l'ente benedettino fu affidato in commenda. Nel 1483, alla morte del commendatario Giovanni Monelli, il Consiglio generale di Crema decise di avocare a sé l'amministrazione delle entrate del monastero, nel contempo inviando una supplica al doge di Venezia (sotto il cui dominio Crema ed il suo territorio si trovavano) perché il monastero non venisse più dato in commenda e passasse sotto il controllo della congregazione di Santa Giustina di Padova. La situazione si mantenne tale per un decennio sinché nel 1493 papa Bonifacio VIII, sempre contro il volere del Consiglio cittadino, decise di assegnare nuovamente San Benedetto ad un commendatario, il cardinale Giovanni Battista Zeno. Il periodo di commenda ebbe termine nel 1520, quando il monastero fu affidato ai canonici lateranensi (Civita, profilo "parrocchia di Sant'Andrea apostolo (sec. XVI - [1989])", risorsa Internet verificata il 28/04/2005).
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