Forma autorizzata del nome
Gran corte della vicaria
Ufficio centrale di stato di Antico regime
Magistratura di appello di tutte le corti del regno per le cause criminali e per quelle civilitrova la sua origine nella magna curia normanna. L'istituzione, ad opera di Carlo II d'Angiò, della corte vicaria, presieduta dal vicario del regno, portò in seguito alla fusione delle due corti con un sol capo e con la denominazione di gran corte della vicariaDi essa sono rimasti i riti o capitoli del regno, raccolta di ordinanze processuali pubblicata sotto Giovanna II. Questo tribunale divenne secondario dopo la creazione del sacro regio consiglio, che rivedeva i decreti della vicaria e decideva dopo aver udito la relazione del giudice di quest'ultima. Presiedeva la gran corte un reggente. Con prammatica 7 nov. 1798, le sole competenze giudiziarie restarono alla vicaria, il cui reggente fu detto presidente della gran corte, mentre prevenzione dei delitti e funzioni di polizia in genere passarono al direttore generale di polizia.
GGASI. Guida Generale degli Archivi di Stato