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Magistrato dei priori e gonfalonieri - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Magistrato dei priori e gonfalonieri  Linked Open Data: san.cat.sogP.19205

 

Data di esistenza

[1532-1799]

 

Sede

Pisa

 

Tipo ente

Ufficio locale o periferico di stato di Antico regime

 

Descrizione

Il 17 giugno 1776 fu emanato il nuovo regolamento generale per le comunità di Pisa e della provincia Pisana. In forza di tale regolamento, per la comunità di Pisa, ai priori si sostituì il magistrato dei gonfalonieri e priori. I gonfalonieri, in numero di tre, venivano eletti per estrazione dalla borsa dei patrizi e nobili Pisani purché fossero possessori di beni immobili nel territorio della comunità, con una massa d'estimo fissato. I priori venivano eletti dalla borsa dei possidenti; il reddito fissato era uguale a quello previsto per i gonfalonieri. I vecchi collegi furono aboliti e furono sostituiti dai nuovi ai quali furono lasciate solamente funzioni di rappresentanza durante cerimonie pubbliche. Furono aboliti l'ufficio dei buoni uomini, il provveditore della comunità, l'ufficio dei sindaci, il deputato dei viveri, i riformatori. Al consiglio dei trenta successe il consiglio generale formato da dodici membri, estratti a sorte tra tutti i possidenti iscritti nei registri di estimo. Al priorato e alla cancelleria del comune di Pisa facevano capo l'amministrazione della città e quella dei dieci comuni dei sobborghi. Quando nel 1776 fu istituita la nuova comunità di Pisa furono uniti ad essa anche i vecchi comunelli di Putignano, Riglione, San Rimedio, Oratoio e Calci

 

Sistema aderente

GGASI. Guida Generale degli Archivi di Stato

 

URL Scheda provenienza