Forma autorizzata del nome
Tribunale di prima istanza
Ufficio periferico di stato del Periodo napoleonico
Ufficio centrale di stato del Periodo napoleonico
I tribunali di prima istanza furono previsti in Piemonte conarretédel Jourdan del 1 brumaio a. X / 23 ott. 1801 (Bollettino degli atti, boll. n. 39) che pubblicò il d. consolare del 17 vendemmiaio a. X / 9 ott. 1801, cui seguirono le già citate regole generali sull’amministrazione della giustizia del 13 brumaio / 4 nov. 1801 (ibid., n. 43).Furono istituiti il Liguria con d. imperiale del 17 pratile a. XIII / 6 giu. 1805 (Bolletin des lois, bull. 49, n. 816, p. 232) in ogni capoluogod’arrondissement; in Toscana con deliberazione della giunta del 19 ago. 1808 (Bollettino della giunta, boll. 32, pp. 10 e ss.); negli Stati Romani con ordine 17 giu. 1809 (Bollettino della consulta, boll. 5, pp. 58 e ss.).In Piemonte i tribunali erano undici, Torino e Susa per il dipartimento dell’Eridano, Ivrea e Aosta per il dipartimento della Dora, Asti e Alba per il dipartimento del Tanaro, Cuneo e Mondovì per il dipartimento della Stura, Alessandria e Voghera per il dipartimento del Marengo, Vercelli per il dipartimento della Sesia. Con d. imperiale 10 pratile a. XIII / 30 ma. 1805 furono stabiliti altri quattro tribunali di prima istanza a Pinerolo, Casale, Savigliano e Acqui (Bulletin des lois, 4a serie, tit. XIII, bull. 47, n. 775) con competenza nei rispettivi circondari comunali. Questi ultimi erano composti di quattro giudici e tre supplenti.Il tribunale era composto in genere da un numero variabile di giudici e da non meno di due supplenti. Vi erano presso ciascun tribunale un comm[...]
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