Forma autorizzata del nome
Ufficio dei fortilizi e di munizione dei castelli
[sec. XII-1798 e 1800-1809]
Ufficio locale o periferico di stato di Antico regime
Era presieduto da sei ufficiali eletti nei consigli cittadini. Essi sovrintendevano alle opere di difesa della città ed al loro armamento e di quelle relative all'acquedotto ed al canale di Reno; stabilivano i turni di custodia notturna delle mura e delle porte; controllavano che le varie cappelle provvedessero al riattamento delle parti di mura loro affidate. Provvedevano inoltre al controllo e curavano la manutenzione dei castelli e dei fortilizi nel contado, li rifornivano di munizioni e strumenti bellici, procuravano che i custodi fornissero idonee garanzie. Per l'espletamento dei compiti loro affidati potevano ricorrere al massarolo ed agli ingegneri del comune
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