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Veronese, Vittorino - Persona

 

Tipologia

Persona

 

Forma autorizzata del nome

Veronese, Vittorino  Linked Open Data: san.cat.sogP.74923

 

Data di esistenza

1 marzo 1910 - 3 settembre 1986

 

Luogo di nascita

Vicenza

 

Luogo di morte

Roma

 

Descrizione

Vittorino Veronese nasce a Vicenza il 1° marzo 1910 e si laurea in Giurisprudenza all'Università di Padova nel 1930. Dopo un decennio di libera professione esercitata a Vicenza, assume incarichi di sempre maggiore responsabilità nei movimenti cattolici italiani ed internazionali ed è chiamato a far parte di importanti istituzioni e fondazioni a carattere culturale, religioso, sociale e editoriale. Nel 1939 diviene segretario generale del Movimento Laureati dell'ACI, nel 1944 segretario centrale dell'ACI e dal 1946 nella delicata fase di ripresa del dopoguerra viene nominato da Pio XII presidente generale della stessa. Riconfermatosi per il triennio successivo (1949-52), ma liberato dalle responsabilità organizzative, affidate per volontà del Papa al vice presidente Luigi Gedda (che gli succederà prima dello scadere del mandato), Veronese si occupa anche dell'Anno Santo, poiché all'epoca il presidente dell'ACI era anche presidente della Peregrinatio Romana ad Petri Sedem. Promotore e vice presidente del Mouvement International des Intellectuels di Pax Romana (Friburgo), è dal 1952 al 1958 primo segretario generale del Comitato permanente dei congressi internazionali per l'apostolato dei laici (Copecial), svoltosi nel 1951, nel 1957 e nel 1967. Nel novembre 1963 è nominato dal Papa Paolo VI uditore laico al Concilio Ecumenico Vaticano II e nel 1967 membro dalla Pontificia commissione per la giustizia e la pace. Tali incarichi testimoniano il profondo legame di stima e amicizia che ha caratterizzato il rapporto di Veronese con Paolo VI, iniziato ai tempi della Fuci di Igino Righetti. Nel 1948 diviene membro della commissione nazionale italiana per l'Unesco. Eletto membro del consiglio esecutivo (dal 1952 al 1956), successivamente vi ricopre anche gli incarichi di vice presidente dal '54 al '56 e di presidente dal '56 al '58. Chiamato, infine, nel novembre '58 ad assumere la direzione generale dell'Unesco, ricopre tale incarico per tre anni, fino al settembre 1961, quando presenta le dimissioni per motivi di salute. Nell'ambito delle attività economiche-amministrative, è da rilevare la sua attività presso il Banco di Roma già nel 1964, come membro del Collegio Sindacale prima e poi come Consigliere e membro del Consiglio esecutivo poi. La collaborazione, sospesa nel '58 per l'impegno all'Unesco, è ripresa nel 1961. Veronese è, infatti, presidente del Banco di Roma dal 1961 al 1972 e vice presidente del Banco di Roma (France) e del Banco di Roma (Belgique). Ha ricoperto incarichi di responsabilità anche presso il Consorzio di credito per le opere pubbliche, l'Istituto di credito per le imprese di pubblica utilità, l'Istituto centrale finanziario e la Banca cattolica del Veneto. Ha continuato ad occuparsi di problemi legati alla cultura, all'ambito ecclesiale e alla politica nel senso più ampio del termine finché la salute glielo ha permesso. Muore a Roma il 3 settembre 1986, all'età di 76 anni.

 

Sistema aderente

Istituto Luigi Sturzo