NOTIZIE IN EVIDENZA

 

VEDI ANCHE...

 

Ellero, Giovanni Battista, Gion, funzionario coloniale, ( - Persona

 

Tipologia

Persona

 

Forma autorizzata del nome

Ellero, Giovanni Battista, Gion, funzionario coloniale, ([Friuli Venezia-Giulia] 1910 - Oceano Indiano 1942)  Linked Open Data: san.cat.sogP.67174

 

Altre denominazioni

Ellero Giovanni Battista

 

Data nascita

1910

 

Data morte

1942 nov 28

 

Luogo di nascita

Friuli?

 

Luogo di morte

? (Oceano Indiano)

 

Professione

Funzionario coloniale

 

Descrizione

Giovanni Battista Ellero nasce nel 1910 in Friuli. Trasferitosi a Bologna per frequentare l'università, nel 1931 consegue la laurea in Giurisprudenza. Nel 1933 consegue la laurea in Scienze politiche e sindacali presso l'Università di Ferrara, e nel 1935 quella in Filosofia presso l'Università degli studi di Bologna. Nel 1936 sposa Pia Maria Pezzoli, conosciuta nel periodo degli studi universitari. Nello stesso anno vince il concorso per funzionario della carriera direttiva della amministrazione coloniale. Il 15 maggio 1936 entra nei ruoli del Ministero delle Colonie (dal 1937 Ministero dell'Africa Italiana) e nell'agosto dello stesso anno parte per Massaua insieme alla moglie. Da questa data fino ai primi mesi del 1941 ricopre svariati incarichi in diverse località delle colonie italiane. In seguito all'ordine di evacuazione del Governo italiano del 21 gennaio 1941 e al ripiegamento dei coloni italiani nelle aree di confine, si assicura che la moglie riesca a rifugiarsi a 'Enda Sellasiè, poi ad Adua. Dopo la presa di Asmara, dal 26 febbraio assume la reggenza del commissariato dell'Akkala Guzay. In seguito alla vittoria delle truppe britanniche ad 'Addi Remoz, viene fatto prigioniero e nel 1942 viene internato nel campo di Decamerè, perde la vita il 28 novembre 1942, insieme ad altri prigionieri, nell'affondamento da parte di un sottomarino tedesco del «Nova Scotia» al largo dell'Oceano Indiano, sulla rotta verso il Sud Africa.

 

Sistema aderente

SIUSA. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche.

 

URL Scheda provenienza