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Ministero per il commercio con l'estero - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Ministero per il commercio con l'estero  Linked Open Data: san.cat.sogP.34625

 

Data Istituzione

1945-

 

Sede

Roma

 

Tipo ente

Ufficio centrale dello stato postunitario

 

Descrizione

Fin dal 1935 si era costituito presso la presidenza del consiglio dei ministri un organo per unificare e coordinare i servizi concernenti le valute estere, le importazioni e esportazioni e gli approvvigionamenti all'estero: si trattava della sovrintendenza agli scambi e valute trasformata in sottosegretariato per gli scambi e valute con r.d. 29 die. 1935, n. 2186, e quindi in ministero con r.d. 20 nov. 1937, n. 1928, e successivo r.d. 14 mar. 1938, n. 643Il ministero per gli scambi e valute fu soppresso con r.d. 2 giu. 1944, n. 150, e i suoi servizi furono ripartiti tra i ministeri del tesoro, delle finanze e dell'industria e commercio. Con d. lgt. 22 dic. 1945 n. 809 veniva istituito il ministero pet il commercio con l'estero, le cui competenze furono fissate con d. lgt. 16 genn. 1946, n. 12. Il suo ordinamento fu fissato con r.d. 30 mag. 1946, n. 459: si articolava in tre direzioni generali, per gli accordi commerciali e per le valute, per i piani degli scambi con l'estero e gli affari doganali, per i servizi delle importazioni e delle esportazioni; vi era poi un ispettorato generale per gli affari generali e per il personale. Con d.m. 2 sett. 1946 la direzione generale delle valute veniva trasferita nel nuovo ministero dal ministero del tesoro, cui era passata con d.l. lgt. 5 ott. 1944, n. 310, successivamente alla soppressione del ministero per gli scambi e valute: le direzioni generali diventavano quattro, in seguito allo sdoppiamento della prima in direzione genera[...]

 

Sistema aderente

GGASI. Guida Generale degli Archivi di Stato

 

URL Scheda provenienza