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Quarantia criminale o Quarantia o Consiglio di quaranta al criminal - Ente

 

Tipologia

Ente

 

Forma autorizzata del nome

Quarantia criminale o Quarantia o Consiglio di quaranta al criminal  Linked Open Data: san.cat.sogP.18487

 

Data di esistenza

[sec. XI-1797]

 

Sede

Venezia

 

Tipo ente

Ufficio centrale di stato di Antico regime

 

Descrizione

Esempio peculiare di evoluzione subita nei secoli da un organo veneziano, il consiglio di quaranta ebbe origini incerte, nel 1179 o piuttosto tra il 1207 e il 1223. Esercitò dapprima ampi poteri, compreso quello legislativo, e svolse funzioni politiche e di governo a fianco del maggior consiglio, con larga interferenza in campo monetario, finanziario e amministrativo in geiiere, oltre alle attribuzioni giurisdizionali. Predisponeva le parti da discutere in maggior consiglio, con rapporto analogo a quello successivo tra collegio e senato, e verificava i requisiti degli eletti al maggior consiglio stesso prima che questo divenisse ereditario. Più tardi (secc. XIV - inizio XV) gran parte di queste competenze passarono ad altri organi, che assorbirono lo stesso consiglio di quaranta o suoi rappresentanti. L'intera quarantia già nel 1268 poteva essere aggregata al senato e nel 1324 formava con esso unum corpus et unum consilium; prima del 1231 i tre capi di quarantia, uniti al minor consiglio, formarono con questo e con il doge la signoria o dominio e furono poi chiamati capi superiori. La signoria presiedeva tutti i consigli (ma i capi di quarantia non entravano in consiglio di dieci, dal 1464 18 luglio, Consiglio di dieci, nemmeno in luogo dei Consiglieri) e quindi la stessa quarantia, dove però era rappresentata (1437 dic. 15, maggior consiglio) dai tre consiglieri da basso o inferiori, che agivano insieme ai capi inferiori, appositamente eletti. Nel consiglio di quaranta [...]

 

Sistema aderente

GGASI. Guida Generale degli Archivi di Stato

 

URL Scheda provenienza