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Accademia della Crusca

Denominazione:

Accademia della Crusca  Linked Open Data: san.cat.sogC.24676

 

Tipo Soggetto Conservatore:

- accademia/ente di cultura

 

Descrizione:

I primordi dell'Accademia della Crusca risalgono al decennio 1570-1580 e alle riunioni di un gruppo di amici che si dettero il nome di "brigata dei crusconi". Già con la scelta di questo nome manifestarono la volontà di differenziarsi dalle pedanterie dell'Accademia fiorentina, alle quali contrapponevano le cruscate, cioè discorsi giocosi e conversazioni di poca importanza. Già da questi primissimi anni di attività non erano comunque del tutto assenti intenzioni letterarie, con dispute e letture di un certo impegno culturale, rivolte in particolar modo verso opere e autori volgari. Vengono tradizionalmente indicati come i fondatori della Crusca Giovan Battista Deti, il Sollo; Anton Francesco Grazzini, il Lasca; Bernardo Canigiani, il Gramolato; Bernardo Zanchini, il Macerato; Bastiano de' Rossi, l'Inferigno, cui si aggiunse nell'ottobre 1582 Lionardo Salviati, l'Infarinato , che dette la spinta decisiva verso la trasformazione degli intenti dell'Accademia e indicò il ruolo normativo che da quel momento in poi avrebbe assunto. Lo stesso Salviati dette nuovo significato al nome di Crusca, fissando l'uso della simbologia relativa alla farina e attribuendo all'Accademia lo scopo di separare il fior di farina (la buona lingua) dalla crusca, secondo il modello di lingua già promulgato dal Bembo (1525) e ripresi poi dallo stesso Salviati che prevedeva il primato del volgare fiorentino, modellato sugli autori del Trecento. La prima adunanza in cui si cominciò a parlare di leggi e...

 

Sede:

Villa Medicea di Castello, via di Castello, 46 - 50141, Firenze (Firenze)

 

Contatti:

tel: 055 454277/78
fax: 055 454279
email: segreteria@crusca.fi.it

 

Servizio consultazione al pubblico:

Si
 

Schede conservatori nei sistemi di provenienza:

 

Risorse esterne correlate: