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Archivio di Stato di Trento, Capitolo del Duomo di Trento, ITASTNCAPITOLODUOMON1312, Pergamena ITASTNCAPITOLODUOMON1312_02 

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Andrea “Burgus” scrive a Bernardo Clesio vescovo principe di Trento su vari argomenti. Lo prega anzitutto di leggere lo scritto, mantenerne segreto per sé il contenuto senza renderlo noto ad alcuno, e poi di bruciare la lettera. Riferisce tra l’altro di incontrare difficoltà nel risolvere la questione della “pensio et donatio Ungarica” che gli fu assegnata, e che il re e la regina di Spagna gli hanno richiesto con propri scritti di intervenire per ricercare la pace, una tregua od altra soluzione di utilità “illi afflicto regno”. Appreso che don Pietro de Cordoba non si recherà in Spagna, si offre per sostituirlo in tale missione, qualora ciò dipendesse da un suo impedimento, prospettando l’imbarco a Genova; si dichiara disponibile ad assumere l’incarico di eventuali altre missioni diplomatiche, nelle Fiandre, in Ungheria o nel ducato di Milano, secondo il parere del vescovo Clesio e dell’arciduca d’Austria, il quale dovrebbe allora assegnargli una provvigione di 200 ducati. Originale (id. SIAS 890503124)