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Archivio di Stato di Trento, Capitolo del Duomo di Trento, ITASTNCAPITOLODUOMON1282, Pergamena ITASTNCAPITOLODUOMON1282_11 

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Il consiglio cittadino di Verona aveva ottenuto dall’imperatore un “capitulum” con il quale si disponeva che la città era tenuta ad alloggiare soldati solo con approvazione del luogotenente ed in caso di urgente necessità, o per ospitare l’imperatore e la sua corte; ciò nonostante, erano giunti “cavali todeschi per alozar in Verona”, che la città e contado ha dovuto ospitare, “cosa a lor di gran discontento”. Giovanni Gonzaga marchese di Mantova “capitaneus” ed i “consiliarii cæsarei in Verona” inviano ora a Giorgio Neideck, vescovo di Trento luogotenente imperiale in Verona, il nobile cittadino “misser Leonardo Lisca orator de dicta cità” con l’incarico di trattare la questione, pregando il luogotenente di voler assumere provvedimenti a favore della città di Verona “afflicta”, liberando i cittadini da quel grave impegno, così che “essi citadini possino respirar, et cum lo animo ripossato, senza soldati in casa, andar fora ali suoi racolti quali desiderano podér ricoglier”. Originale (id. SIAS 890503012)