NOTIZIE IN EVIDENZA

 

VEDI ANCHE...

 
 

Link alla pagina di visualizzazione nel sistema afferente


Archivio di Stato di Trento, Capitolo del Duomo di Trento, Pergamena ITASTNCAPITOLODUOMON0151 

Archivio di Stato di Trento, Capitolo del Duomo di Trento, Pergamena ITASTNCAPITOLODUOMON0151

Accordo e quietanza. Morando e "Ziramontus" figli del fu Barufaldo da Cadine giungono ad un accordo con Marchesio da Cadine figlio del fu Trentino "Bocaenversa", in base al quale essi si dichiarano pienamente soddisfatti rispetto al credito di 32 lire di denari veronesi piccoli che il loro padre fu Barufaldo vantava nei confronti di Marchesio. La somma di 32 lire costituiva il valore di una casa e di un terreno arativo risultante da un documento di debito datato al 1272 e rogato dal notaio Delavanzio, valore quindi sancito per sentenza di condanna, con l'aggiunta di 4 lire di spese processuali, emessa nei confronti di Marchesio nel 1288 dal "dominus" Bertoldo "de Guidotis" da Bergamo giudice vicario della curia di Trento per conto di Mainardo duca di Carinzia, sentenza che appare in documento rogato al notaio Terlago. Tra i testimoni: "dominus" Odorico Cozio giudice, Negro da Verona abitante a Trento, Pietro [...] da Firenze abitante a Trento, Mercadento da Giovo abitante a Trento. Originale (id. SIAS 890500435)