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036. Carpegna Falconieri Gabrielli, Scavolino, pergamena n. 36r   Attiva zoom sull' immagine nella pagina corrente Disattiva zoom sull' immagine nella pagina corrente

Rubertus de Aldimariis, vescovo feretrano e rettore dell'abbazia di Sant'Anastasio de castro Vallis in diocesi Feretrana, concede in enfiteusi a Caterina contessa di Carpegna e vedova di Lambertus conte di Carpegna del fu conte Giovanni, stipulante anche a nome dei figli Giovanni e Federico Lamberto, per una metà, e al conte Ugo del fu Francesco conte di Carpegna, presente e stipulante anche a nome dei conti Rinalduccio e Tommaso suoi fratelli, per l'altra metà, alcune proprietà ora ricadute nel diretto dominio di detta abbazia a causa di canoni insoluti. La corte di Torricella, posta nel comitato feretrano, piviere di San Marino, viene concessa con ogni sua giurisdizione e con il merum et mistum imperium, per il prezzo di 50 ducati d'oro e dietro il pagamento annuo di 1 soldo da versarsi il giorno di Santo Stefano. Originale, not. Benedictus Cicchy de Carlectis de monte Cerignono (S. T.).