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05 maggio 2015

"Giorno della memoria" delle vittime del terrorismo e delle stragi

«La Repubblica riconosce il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, quale "Giorno della memoria", al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice». La legge 4 maggio 2007, n. 56, pubblicata nella «Gazzetta Ufficiale» n. 103 del 5 maggio 2007, istituisce una giornata dedicata alla memoria di tutte le vittime del terrorismo. Ogni anno, dal 2008, si tiene la manifestazione pubblica, alla presenza del Capo dello Stato e delle più alte cariche istituzionali che, per rendere omaggio alle vittime, ne riceveno i famigliari e i rappresentanti delle associazioni che li riuniscono.

Anche il portale Rete degli archivi per non dimenticare (www.memoria.san.beniculturali.it)è stato inaugurato e presentato nel 2011, nel corso della cerimonia del Giorno della memoria, tenutasi al Quirinale. A conclusione del suo intervento, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato come il portale «varrà a esigere e fare chiarezza, ne sono sicuro, […] perché l'Italia non dimentichi ma tragga insegnamenti e forza» dalle tragedie che si sono abbattute sul nostro Paese.
L'idea di realizzare il portale all'interno del Sistema Archivistico Nazionale (SAN) nasce dalla volontà di valorizzare e rendere disponibili per un ampio pubblico le fonti documentali esistenti sui temi legati al terrorismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata.

 

Il progetto della Rete degli archivi per non dimenticare, prende corpo nel 2005 grazie all'iniziativa del Centro documentazione archivio Flamigni. Alla rete aderiscono numerosi archivi privati, centri di documentazione e associazioni, che hanno lavorato per conservare e tutelare la memoria storica del nostro Paese riguardo alle tematiche legate al terrorismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata.
Attraverso il portale è anche accessibile la documentazione legata a queste tematiche, conservata presso Archivi di Stato e altri istituti disseminati sul territorio nazionale.
Ogni anno per far sì che il Giorno della memoria non sia solo celebrativo si organizzano intorno a questa data diverse iniziative che approfondiscono i tanti percorsi realizzati sul territorio nazionale a partire dalle Associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo e delle stragi in collaborazione con la Rete degli archivi per non dimenticare. Il 7 maggio pubblicheremo sul sito www.fontitaliarepubblicana.it la Commissione parlamentare d'inchiesta sulla strage di via Fani, sul sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e sul terrorismo in Italia (VIII legislatura 20 giugno 1979 - 11 luglio 1983). Su questo sito sono già stati pubblicati i documenti sulle stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia, sugli omicidi di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2.
Venerdì 8 maggio 2015, alle ore 10, presso l’Archivio centrale dello Stato, si terrà l'incontro Pubblici segreti. Documenti declassificati su terrorismo e stragi, coordinato da Benedetta Tobagi e dal Sovrintendente dell'Archivio centrale dello Stato, Eugenio Lo Sardo.
A un anno dalla direttiva del Presidente del Consiglio Matteo Renzi del 22 aprile 2014, che ha disposto la declassifica e il versamento della documentazione relativa alle stragi di piazza Fontana (1969), Gioia Tauro (1970), Peteano (1972), Questura di Milano (1973), piazza della Loggia – Brescia (1974), Italicus (1974), Ustica (1980), stazione di Bologna (1980), rapido 904 (1984), si intende realizzare una riflessione sugli esiti della direttiva stessa.
All'incontro parteciperanno le Istituzioni interessate e le Associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo. I temi in discussione saranno tra l'altro: quante amministrazioni centrali dello Stato hanno recepito e attuato la direttiva; come sono stati selezionati i documenti già versati o da versare; quali tribunali principalmente sono coinvolti dalla direttiva; quali garanzie hanno i cittadini che il materiale depositato sia completo; se siano valutati ai fini del versamento anche fatti di terrorismo e stragi che non sono citati nella direttiva; se lo spirito del provvedimento investe anche gli archivi di Camera e Senato.
Nella seconda parte della mattinata, alle 12.30 verranno premiati i vincitori del concorso Tracce di memoria realizzato dalla Rete degli archivi per non dimenticare in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Verrà anche presentato il lavoro realizzato dalle Associazioni familiari delle vittime del terrorismo firmatarie del protocollo d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per “Realizzare iniziative didattiche e formative volte ad approfondire il tema del terrorismo e a conservare tra i giovani la memoria di tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice”.
Come gli altri anni verranno premiate anche due personalità di alto profilo politico e istituzionale. Quest’anno si è deciso di dare un riconoscimento all’on. Sergio Flamigni e al Comandante Generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano.
L’on. Flamigni, ex partigiano, con il suo impegno decennale nella ricerca della verità sui moventi e gli esecutori di tragici eventi legati ai terrorismi e alle mafie, è stato tra l’altro membro delle Commissioni Antimafia, Moro, P2, ha raccolto ampio materiale documentario e nel suo archivio è conservato anche il Fondo della Famiglia Moro che contiene il nucleo principale della documentazione personale e politica di Aldo Moro.
Il Comandante Generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Felicio Angrisano ritirerà il riconoscimento per la Guardia Costiera che con la sua coraggiosa e costante attività per la salvaguardia della vita umana in mare, si è guadagnata a nome di tutta l’Italia, a livello internazionale, grandissimi meriti e una generale approvazione. In questi frangenti dolorosi per le tante vittime innocenti l’azione di questo corpo della Marina merita la più alta considerazione.
Come ogni anno gli studenti che premieremo saranno gli stessi che saranno premiati il 9 maggio nel corso delle celebrazioni del Giorno della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice. Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in Senato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


(a cura di Ilaria Moroni)

 

Fonte

istituto centrale per gli archivi - icar

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