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05 maggio 2015

Pubblici segreti. Documenti declassificati su terrorismo e stragi

Venerdì 8 maggio 2015, alle ore 10, nell'Aula Magna dell'Archivio Centrale dello Stato, si terrà l'incontro “Pubblici segreti. Documenti declassificati su terrorismo e stragi”, coordinato da Benedetta Tobagi e dal Sovrintendente dell'Archivio Centrale dello Stato, Eugenio Lo Sardo.
A un anno dalla direttiva del Presidente del Consiglio Matteo Renzi del 22 aprile 2014, che ha disposto la declassifica e il versamento della documentazione relativa alle stragi di piazza Fontana (1969), Gioia Tauro (1970), Peteano (1972), Questura di Milano (1973), piazza della Loggia – Brescia (1974), Italicus (1974), Ustica (1980), stazione di Bologna (1980), rapido 904 (1984), si intende realizzare una riflessione sugli esiti della direttiva stessa.
All'incontro parteciperanno le Istituzioni interessate e le Associazioni dei familiari delle vittime del terrorismo.
I temi in discussione saranno tra l'altro: quante amministrazioni centrali dello Stato hanno recepito e attuato la direttiva; come sono stati selezionati i documenti già versati o da versare; quali tribunali principalmente sono coinvolti dalla direttiva; quali garanzie hanno i cittadini che il materiale depositato sia completo; se siano valutati ai fini del versamento anche fatti di terrorismo e stragi che non sono citati nella direttiva; se lo spirito del provvedimento investe anche gli archivi di Camera e Senato.
L’incontro sarà coordinato da Benedetta Tobagi.
Il Sovrintendente dell’Archivio centrale, Eugenio Lo Sardo, che ha promosso l’iniziativa, ha dichiarato “E’ giunto il momento di un confronto aperto tra le associazioni dei familiari, le istituzioni che conservano i documenti declassificati e l’Archivio centrale, luogo privilegiato per un confronto trasparente e puntuale tra i cittadini e gli organi dello Stato”.
Nel corso della mattinata saranno premiate le scolaresche che hanno partecipato al concorso “tracce di memoria” organizzato dalla Rete degli archivi per non dimenticare, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per incentivare la conoscenza della storia recente del nostro Paese, in particolare sulle stragi e il terrorismo.
Saranno inoltre consegnati due premi assegnati per il particolare impegno civile al senatore Sergio Flamigni e alla Guardia costiera, rappresentata dal comandante generale, ammiraglio capo Felicio Angrisano.
L’on. Flamigni, ex partigiano, con il suo impegno decennale nella ricerca della verità sui movimenti e gli esecutori di tragici eventi legati ai terrorismi e alle mafie, è stato tra l’altro membro della Commissione Antimafia, Moro, P2 e ha raccolto ampio materiale documentario e nel suo archivio è conservato anche il fondo della famiglia Moro che contiene il nucleo principale della documentazione personale e politica di Aldo Moro.
La Guardia costiera italiana con la sua coraggiosa e costante attività per la salvaguardia della vita umana in mare, sottolineata dallo stesso papa Francesco, ha riscosso a livello internazionale grandissimi riconoscimenti e una generale approvazione. In questi frangenti dolorosi per le tante vittime innocenti l’azione di questo corpo della Marina merita la più alta considerazione da parte di tutti.
Sarà osservato un minuto di silenzio in onore dei tanti morti in mare
 
Per informazioni
Ufficio di Segreteria del Sovrintendente, Dott.ssa Annalisa Zanuttini, tel. 06 54548568 o annalisa.zanuttini@beniculturali.it
 

 

Fonte

istituto centrale per gli archivi - icar

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