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06 marzo 2015

Il "documento del giorno"

7 marzo 1908: a Roma nasce Anna Magnani

Sabato 7 marzo 1908 Anna Magnani nasce a Roma, figlia di Marina Magnani e padre ignoto. In età adulta Anna farà delle ricerche scoprendo che il padre si chiama Pietro Del Duce ed è di origini calabresi.
1916 - Inizia a prendere lezioni di pianoforte.
1917 - Viene iscritta ad un collegio di Suore Francesi in cui però starà solo pochi mesi. Continua comunque a studiare, arrivando a frequentare il Liceo fino alla seconda.
1924 - Si iscrive all'Accademia di Santa Cecilia dove continua ad esercitare la sua passione per la musica ed il pianoforte.
1926 - In ottobre si iscrive alla Reale Scuola di Recitazione "Eleonora Duse" diretta da Silvio D'Amico.
1927- Anna lascia la Scuola di Recitazione "Eleonora Duse" in quanto notata, per il suo talento, da Dario Niccodemi che la scrittura nella sua compagnia. Con la compagnia inizia a viaggiare partecipando anche ad una tourneè in Sud America. Sebbene le parti assegnatele siano di poco rilievo ha modo di metter piede in teatri importanti e di recitare accanto ad attori del calibro di Vera Vergani e Luigi Cimara.
1930 - Entra a far parte della compagnia dell'Arcimboldi di Milano.
1931- La compagnia dell'Arcimboldi si scioglie ed Anna inizia a lavorare con la Compagnia di Antonio Gandusio e Luigi Almirante. Recita anche in Tifo, uno dei grandi successi, con cui l'attrice inizia ad essere conosciuta.
1934 - Anna va a vivere con Goffredi Alessandrini che aveva già avuto modo di conoscere, sebbene di sfuggita, tre anni prima.
Intanto nello stesso anno debutta al cinema con il film "La cieca di Sorrento" di Nunzio Malasomma.
Continua anche la sua carriera teatrale, che inizia a riservarle delle vere soddisfazioni.
1935 - Si sposa con Goffredo Alessandrini al Campidoglio.
Intanto dal punto di vista lavorativo Anna è impegnata sia al cinema che però le riserva solo qualche parte di secondo piano sia a teatro dove continua la sua affermazione ora con la Compagnia Spettacoli Eliseo affianco ai fratelli De Rege.
1936 - 1939 E' ancora il teatro il campo di battaglia di Anna che ormai è diventata un'attrice apprezzata e famosa. Nel 1939 la sua interpretazione in Anna Christie sarà un successo assoluto.
1940 - A teatro inizia la collaborazione con Totò, indimenticabili in particolar modo le riviste "Quando meno te lo aspetti" in cui interpreta per la prima volta "La fioraia del Pincio" e "Volumineide" (1942).
1942 - Il 23 ottobre a Roma nasce Luca, il suo primo ed unico figlio, avuto dalla relazione con l'attore Massimo Serato dopo la fine del matrimonio con Goffredo Alessandrini.
Nel frattempo al cinema sono usciti parecchi film, ma Anna è ancora relegata a parti minori anche se alcuni ruoli le permettono di mostrare già un po' della sua incisività.
1943-1944 Anna è molto impegnata sia al cinema che a teatro, sul palco nel 1944 porta tra le varie opere anche "Che cosa vi siete messi in testa" rivista basata sulla satira contro l'occupazione nazista e nel 1943 tra i vari personaggi dei film che interpreta è Elide di "Campo de Fiori" quello più importante ed incisivo, una parte che anticiperà l'inizio di una nuova epoca cinematografica
1945 - A gennaio iniziano le riprese di "Roma Città Aperta" che esce nel settembre dello stesso anno, film rivelazione per Anna e anche per il regista Roberto Rossellini che presto diviene il suo nuovo compagno fino al 1949.
1946- 1950 Oltre al teatro al quale continua a dedicarsi, Anna ha ormai raggiunto una fama mondiale come attrice cinematografica, alcuni film che la vedono protagonista vengono esportati negli Stati Uniti che iniziano a tener d'occhio la nostra attrice . Nel 1949 presenta a Londra "L'Onorevole Angelina" di Luigi Zampa (1947) grazie al quale nel 1948 si era aggiudicata il secondo Nastro d'Argento dopo quello conquistato con "Roma Città Aperta" nel 1946; con "L'Amore" di Roberto Rossellini vince il terzo Nastro d'Argento.
Il 20 febbraio partecipa alla storica manifestazione di piazza del Popolo promossa dal "Comitato di difesa del Cinema Italiano".
Il 29 settembre 1950 dopo 10 anni di separazione effettiva Anna e Goffredo Alessandrini ottengono la separazione legale.
1951- 1952 A fine anno esce "Bellissima", regia di Luchino Visconti, uno dei suoi film più significativi ed importanti per il quale vince il quarto Nastro d'Argento. Nel frattempo escono anche altri film tra cui "La Carrozza d'Oro" di Renoir.
1953 - In quest'anno Anna compie il suo primo viaggio negli Stati Uniti dove presenta "Bellissima", il suo arrivo a New York viene salutato da una grandissima folla entusiasta. Esce nel frattempo "Siamo Donne " di Luchino Visconti e a fine anno Anna interpreta la sua ultima rivista "Chi è di scena?" di Michele Galdieri.
1954 - A luglio Hall Wallis, produttore americano, insieme al drammaturgo Tennessee Williams inizia la sua collaborazione con Anna con cui si incontra a Roma. Anna interpreterà " The Rose Tattoo" regia di Daniel Mann e sceneggiatura dello stesso Williams.
1955 - "The Rose Tattoo" viene proiettata in antreprima mondiale il 26 novembre a New York riscuotendo un successo grandioso. Sia i critici che il pubblico lodarno l'interpretazione dell'attrice italiana che viene insignita del premio New York film Critics e del Golden Globe.
1956 - Il 21 marzo al Pantages Theatre di Hollywood Anna Magnani vince il premio Oscar come migliore attrice protagonista per l'interpretazione di Serafina Delle Rose nel film "The Rose Tattooo" (La Rosa Tatuata). Anna è la prima attrice italiana a vincere l'ambito premio e ancora oggi l'unica ad averlo vinto per l'interpretazione in un film americano, recitato quindi in lingua inglese. A ritirare l'Oscar c'è per lei Marisa Pavan, Anna a Roma riceve una telefonata alle 5.30 del mattino, l'Oscar le arriva l'11 maggio e le viene ufficialmente consegnato da Henry Luce, marito dell'ambasciatrice americana Clara Boothe Luce.
Nello stesso Anno vince il suo quinto Nastro d'Argento per la sua interpretazione nel film " Suor Letizia" di Mario Camerini.
1957 - Continua l'avventura americana per Anna che interpreta Gioia in "Wild is the Wind" di George CuKor ricevendo una Nomination all'Oscar e vincendo il David di Donatello. Nello stesso anno è proprio lei a consegnare a Yull Brinner l'oscar per "The King and I".
1958 - 1962 In questi anni Anna gira ancora alcuni film di primo rilievo "Nella Città l'Inferno" di Castellani, "Pelle di Serpente" con cui si conclude l'avventura americana, "Risate di Gioia" di Monicelli grazie al quale si ricompone la coppia storica Magnani- Totò e nel 1962 "Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini, il suo ultimo grande film cinematografico.
1963 - 1969 Negli anni '60 il cinema sembra dimenticarsi di lei, la più grande attrice italiana viene messa vergognosamente da parte, forse anche per una progressiva crisi cinematografica, ovviamente la stagione neorealista era ormai terminata, ma nonostante tutto Anna sarebbe stata in grado e sarebbe stata adattissima ad interpretare altre pellicole di prestigio. In questo periodo quindi lavora solamente ad alcuni film minori, ma sarà il tetro a ridarle quella fama e quelle soddisfazioni che ancora si meritava appieno. Nel 1965 recita quindi ne "La Lupa" di Franco Zeffirelli (1965) che porta nei teatri più prestigiosi d' Europa fino al 1969 e poi interpreta la "Medea" di Menotti nel 1966.
1969 - 1972 Inizia, già a partire dal 1968, una collaborazione con il regista Alfredo Giannetti che le propone di interpretare quattro film per la televisione costruiti apposta per lei. Nel 1971 sono trasmessi in prima serata sulla rete nazionale i tre film del ciclo "Tre Donne" (La Sciantosa, 1943: un incontro, L'Automobile). Per quanto riguarda il quarto film "Correva l'anno di grazia 1870" esce prima al cinema per poi essere trasmesso in televisione due anni dopo. 
Nel 1972 esce il film di Federico Fellini che vede Anna Magnani interpretare se stessa in un cameo che passerà alla storia in quanto sarà la sua ultima immagine cinematografica
1973 - Mercoledì 26 settembre 1973, alle ore 18.25, Anna muore alla clinica Mater Dei di Roma, a causa di un tumore al pancreas diagnosticatole poche settimane prima. La sera stessa viene trasmesso il film "Correva l'anno 1870", così come deciso in precedenza dai dirigenti Rai che avevano programmato la messa in onda del film per quella sera e che mai avrebbero immaginato che proprio quella sera l'Italia intera avrebbe pianto quella che è stata e che tutt'oggi è la sua attrice più rappresentativa.
Il 28 settembre, presso la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, si celebrarono i funerali; Roma, la sua amata città, le diede il suo ultimo e commovente saluto.
 

 

       

Fonte

istituto centrale per gli archivi - icar

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