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Esecuzione testamentaria

Denominazione

Esecuzione testamentaria  Linked Open Data: san.cat.complArch.113606

 

Tipologia

fondo

 

Data

1361-1428

 

Consistenza

22 registri, buste e fascicoli

 

Descrizione

Il fondo si articola in due subfondi: Carteggio (1361 - 1411) e Libri contabili (1410 - 1428). Questi ultimi comprendono: Entrata e uscita, Giornali, Libri di mercanzie, Libri grandi, Libri minori e speciali, Memoriali, Miscellanea, Ricordanze e quadernacci. ENTRATA E USCITA: In tale libro si trovano, in sintesi, una serie di registrazioni effettuate dal mercante o dalla sua azienda in modo tale da poter controllare ogni riscossione e ogni pagamento avvenuto in denari contanti. Diviso in due settori, nel primo vengono registrate le “entrate” e nel secondo le “uscite”, identificate, le prime, dalla preposizione “da” (quando é l’azienda che riceve il danaro) e le seconde, dalla preposizione “a” (quando é l’azienda che paga). A tali preposizioni segue il nome della persona (che ha pagato o riscosso), la causale e la somma di danaro. Le registrazioni di tali codici rimandano al Libro grande o Libro debitori e creditori. LIBRI GRANDI: Il Libro grande (o mastro) costituisce lo strumento contabile fondamentale dell’attività aziendale. Esso rappresenta il compendio dell’andamento economico e mercantile e si inserisce a pieno titolo nelle scritture cosiddette della sintesi. I Libri grandi in Toscana, a partire dalla fine del XIII secolo, vengono tenuti con il metodo della partita doppia. Questo termine deriva dal fatto che le registrazioni compilate per ogni operazione hanno determinato partite di conto sotto entrambi i segni (dare e avere), di misura monetaria uguale, sprigionando in tal modo “partite doppie” per ogni fatto economico. LIBRI SEGRETI: Classificati dagli antichi ordinatori dell’Archivio Datini come “Quaderni di rivedimento di conti”, in realtà si tratta di Libri segreti della ragione proprietaria, riservati alla chiusura dei conti del Mastro per giungere al risultato finale del reddito. Essi erano importanti, non tanto per i conti individuali di capitale e di utile, quanto per i “patti di compagnia” (di norma circondati dalla massima riservatezza) che stabilivano le linee essenziali della condotta della società. In tali libri spesso si riversava il contenuto dei Quaderni di ragionamento. LIBRI MINORI E SPECIALI: Questi libri, di varia natura, occupano un posto a sé ed erano imposti dalla particolarità della gestione o voluti dal contabile, variando da fondaco a fondaco, secondo l’attitudine di quest’ultimo. La loro abbondanza era dovuta al fatto che la vastità dell’azienda e la moltitudine e varietà dei fatti che in essa si concretavano esigevano una minuziosa rilevazione, con un’accurata classificazione. MEMORIALI: Il Memoriale – scrittura analitica di primaria importanza – accoglie, in successione cronologica, la prima memoria dei fatti aziendali implicanti movimento nelle ragioni creditorie (con esclusione dei fatti che generavano concomitantemente variazioni di danaro) che rimandano a posteriori registrazioni nel mastro (il Libro grande). Le loro registrazioni si identificano in vendite e compere di merci, in proprio e su commissione (secondo quanto appare dagli estratti-conto di netto ricavo e di costo e spese); in liquidazione di costi accessori (che hanno la fonte nell’estratto-conto di spese); in stipulazione di atti assicurativi su commissione; in debiti e crediti di natura diversa. Il Memoriale inoltre poteva accogliere anche conti di origine diversa, come il conto-corrente di corrispondenza con il banchiere abituale, il cui saldo veniva poi trasferito nel solito mastro. RICORDANZE: Le Ricordanze costituiscono una sorta di prima nota nella quale si memorizzano in ordine cronologico le registrazioni di debiti e crediti, di vendite, di spese e ricordi in genere (compresi quelli di carattere politico e familiare) che rimandano al Memoriale, di cui costituiscono le scritture preparatorie al tale libro.

 

Sistema aderente

Archivio del mercante Francesco di Marco Datini

 

Soggetti conservatori

 

Soggetti produttori

 

Complesso Archivistico di Primo Livello